Tech4You

NOME PROGETTO: Tech4You – P.P. 4.1.3.

DESCRIZIONE: La linea prioritaria dell’ecosistema Tech4You - Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement, rientra nell’ambito dell’area “Clima, energia, mobilità sostenibile” del Piano Nazionale della Ricerca (PNR). Obiettivo principale è stimolare il potenziale di innovazione in due regioni (la Basilicata e Calabria), classificate come “in transizione”, creando un ecosistema dell’innovazione in cui la ricerca scientifica svolta dalle università e dai centri territoriali incontri le esigenze dei cittadini e degli enti pubblici per essere trasferita in prodotti commercializzabili sviluppati da aziende locali con il supporto di attori esperti del settore dell’innovazione industriale. Il soggetto giuridico “TECH4YOU S.C.A R.L.” è composto dai seguenti soci: Unical, Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro (Unicz), Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (Unirc), Università degli Studi della Basilicata (Unibas), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Regione Calabria, Regione Basilicata, ARPACAL, ARPAB, ALSIA, CREA, Ente Parco Nazionale del Pollino, Ente Nazionale per il Microcredito, Forum del Terzo Settore, Distretto dell’Appennino Meridionale, Agenzia Calabria Verde, Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, Ente Parco Nazionale della Sila, Entopan Innovation srl.

Per raggiungere questo obiettivo, Tech4You si concentra sulle aree scientifiche e tecnologiche che, meglio di altre, rappresentano l’intersezione tra le esigenze dei territori e le competenze scientifiche disponibili nei centri di ricerca locali: l’adattamento/mitigazione dei cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità della vita. Tech4You promuove la produzione di risultati della ricerca attraverso attività di start-up, open innovation, trasferimento di tecnologie e risultati, accelerazione di imprese e servizi.

I dipartimenti DiSU e DiCEM dell’Università degli Studi della Basilicata, insieme all’Università della Calabria, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, sono coinvolti nello Spoke 4 – Safeguarding and promoting natural and cultural heritage to mitigate climate change impact and strengthen local identity, di cui l’UNIBAS è leader spoke. Tra i vari progetti pilota (PP) all’interno dello Spoke 4 rientra un unico progetto archeologico: si tratta del P.P. 4.1.3. - Strategies, technologies, systems and digital platforms for documentation, diagnostics, conservation and enhancement of the archaeological heritage and its material sources in Basilicata and Calabria, guidato dalla prof.ssa Maria Chiara Monaco. Il progetto, in cui sono incardinati attualmente un assegnista di ricerca ed una dottoranda (ex allieva della SSBA), si compone di sei azioni e coinvolge diversi docenti della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici.

Le azioni, contraddistinte da una marcata interdisciplinarietà, prevedono l’applicazione di strumenti digitali per la documentazione archeologica (iPAD con Lidar, droni con termocamera, etc.); l’esecuzione di indagini archeometriche e paleoambientali; gli studi sulla salvaguardia, protezione e conservazione del patrimonio culturale; le buone pratiche di presentazione e diffusione dei risultati della ricerca e delle conoscenze al pubblico; le sperimentazioni di piattaforme digitali per lo scambio di pianificazione strategica del paesaggio archeologico.


DIRETTORE/DIRETTRICE DEL PROGETTO: prof.ssa Maria Chiara Monaco

MEMBRI DEL TEAM: Adele Coscarella, Angela De Bonis, Annarita Iacopino, Antonio Pecci, Dimitris Roubis, Fabio Donnici, Filomena Lelario, Francesca Sogliani, Francesco Martorella, Giovanna Iacovone, Giovanna Rizzo, Giovanni Mongelli, Giovanni Salzano, Giuliana Bianco, Giusi Lavanga, Laura Scrano, Loredana Giani, Luigi Todaro, Mariagrazia Bonomo, Maurizio Paoletti, Michele Paternoster, Paola Di Leo, Paolo Giannandrea, Patrizia Falabella, Renato Rolli, Roberto Buccione, Roberto Teghil.

CONTATTI: mariachiara.monaco@unibas.it.

SITO WEB: https://www.tech4youscarl.it